Chef Ramsay rivisita il Frico

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Spesso, prima di addormentarmi sono ancora sveglio, così accendo sky e mi guardo qualcosa di americano.

È da qualche settimana che mi sto gustando la quattordicesima stagione di Hell’s Kitchen, il cooking show del famoso Chef Gordon Ramsay.

La parola “gustato” è stata scritta di proposito; osservare tutti quei piatti sullo schermo mi fa venire sempre fame.
Così opto sempre per qualche stuzzichino che mi è rimasto in casa (grissini, tonno, vino, arrosto di maiale al latte, etc… ).

Ieri notte, ore II:XIII ( fuso orario di Roma del 403 a.C., le 2:13 italiane ) è accaduto qualcosa che mi ha fatto andare per storto lo Chardonnay del ’67.

Chef Ramsay rivisita il FRICO, un piatto tipico della mia regione, il Friuli Venezia Giulia, e lo cucina con il Parmigiano. Ecco il video:

Sentimenti contrastanti sotto le coperte, rabbia e orgoglio.

“Rabbia” perchè il frico, in parole spicciole, é una specie di “frittata” di formaggio Montasio fuso, con eventualmente una personale aggiunta di cipolle o patate.
Il Parmigiano non c’entra una fava. Il Parmigiano deve farsi i fatti suoi. Il Parimigiano è un farabutto.
“Lui è lui, io sono io” ha dichiarato a freddo la fetta Montasio che avevo in frigo.

(in foto una versione ipocalorica del piatto)

“Orgoglio” perchè, da buon provincialotto, sono contento che uno Chef come Gordon Ramsay, pluristellato Michelin e pluridecorato Agip, abbia considerato la mia terra.

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Inoltre, personalmente, ammetto di essere vittima del sogno americano.
“Quattro coperti, un frico, due cavatelli e due risotti” è una frase che ha ripagato le mie battaglie giovanili, ripensando soprattutto a quel magnete della Statua della Libertà, appeso al congelatore, che mi è costato caro in parecchie situazioni e che mi ha fatto rinunciare anche a diverse amicizie.

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